L’intelligenza artificiale e l’ordine del sapere. Autorità, classificazioni e potere cognitivo

Authors

  • Stefano Nobile Sapienza Università di Roma

DOI:

https://doi.org/10.13131/unipi/cb7v-9v75

Keywords:

Intelligenza artificiale, autorità algoritmica situata, potere cognitivo, egemonia algoritmica, Science and Technology Studies

Abstract

Il saggio analizza l’intelligenza artificiale come dispositivo di potere cognitivo, inquadrandola nella prospettiva costruttivista degli Science and Technology Studies (STS). Attraverso il concetto di autorità algoritmica situata, viene mostrato come la legittimità dell’IA non sia intrinseca ma socialmente costruita, frutto di pratiche, linguaggi e istituzioni che ne determinano la credibilità. L’analisi delle forme di classificazione algoritmica rivela la tendenza della macchina a cristallizzare disuguaglianze e stereotipi, producendo una nuova egemonia cognitiva e culturale. L’IA, lungi dall’essere neutra, diviene così un attore sociale che riorganizza l’ordine del sapere e ridefinisce i rapporti tra potere, conoscenza e soggettività.

Author Biography

Stefano Nobile, Sapienza Università di Roma

Stefano Nobile è professore associato presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di Roma.

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Published

2026-02-15

How to Cite

Nobile, S. (2026). L’intelligenza artificiale e l’ordine del sapere. Autorità, classificazioni e potere cognitivo. The Lab’s Quarterly, 1–27. https://doi.org/10.13131/unipi/cb7v-9v75

Issue

Section

Article